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Google Reader è morto, viva Google Reader

Schiamazzi e condoglianze per il Re che muore

Ora che gli animi si sono un minimo sedati e qualcuno sembra essersi dimenticato, o per lo meno è caduto nell'oblio dell'attesa, vi scrivo la mia idea alla chiusura del servizio di Reader da parte di Google; ora, ad acque calme posso esternare, oltre al mio rammarico, i motivi per cui questo annuncio mi ha dato non poco fastidio.

Scartate subito l'idea di leggere anatemi da infuencer: è fatto da google – è gratis – è l'unico – etcetera, etcetera, etcetera …
Ne sono qui a proporvi o a recensire alternative per leggere feed RSS; comunque la mia idea è alla fine di questo post.

Cosa verrà a mancare ulteriormente

I servizi che mi interessano e ci verranno tolti sono in particolare 2 e strutturati all'interno di Google Reader, sono a supporto di altri strumenti di Google, e per quanto se ne dica a suon di post e condivisioni sul mancato servizio, non sono ancora incappato in nessuno che dicesse anche queste semplici cose:
  1. adesso dove vedrò aggregati i feed dei blog che seguo?
  2. mi toccherà ricevere gli alert di google solo via posta? Nooo!!!
Per tutto il resto le soluzioni sembrano esserci, ma a queste due domande ancora no, o almeno io, non ho ancora trovato un supporto.


Feed di Blogger.com

La prima questione fa riferimento alle iscrizioni ai blog via Friend Connect, questo servizio ha già avuto una modifica un anno fa, stringendo la cerchia di blog che si possono seguire, ai soli di Blogger.com
Il servizio Google Friend Connect è ancora attivo, ma nel menu del servizio la quarta e ultima voce "Visita i tuoi siti" non è più funzionante, che cosa ci attende?
Per ora l'unico aggregatore funzionante per quei feed è l'Elenco Lettura nella pagina Draft di Blogger.com

Google Alerts

La seconda è ben più spinosa, perché il servizio via Feed RSS era molto comodo; ricevere all'interno di Reader tutti i risultati delle ricerche che fa Google Alerts a nostra richiesta.
Ora l'alternativa è la posta elettronica… Ahi!
Se penso ai professionisti della rete, che con questi strumenti ci lavorano costantemente, il cambio per questo tools è abbastanza radicale, dall'andare a consultare rapidamente i risultati degli alert, al riceverli per posta, sono due consultazioni diverse e a consiglio di persone ben più esperte di me in marketing per il web, il feed rss degli alerts era più preciso e costante di quello che si riceve via mail.
Ora sul servizio Alerts si può ancora scegliere se ricevere via mail o via feed, ma dopo il 1° di Luglio?
Vedremo, qualcuno immagina che i feed saranno buttati dentro Google Plus, chissà…

Su chi mi racconta di Feedly, vi lascio guardare il mio pensierino in un ignite del 10 settembre 2011 al RomagnaCamp:

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