Passa ai contenuti principali

Speaker del contest

Ormai odio a vista gli speaker dei contest, per qualsiasi sport di cui si facciano contest: skate, pattini, bmx, monopattini, cariole… e li odio di qualsiasi estrazione, provenienza, etc etc… facciano parte.
Già da come tengono il microfono in mano, sbem! Via il microfono, via le pile, taglia i cavi, spacca le antenne, rompi gli slider del mixer, insomma muti, deve bastare la musica e il rumore che si sente nei trick. Questi parlatori andavano proibiti, dagli anni '90.
Dopo il Gros sarebbe stato molto meglio il silenzio.
Invece no; una piccola accolita di scassatimpani dalla parlantina facile (e molte volte dalle scarse capacità atletiche) decidono di sfrangiare le orecchie tra: termini tecnici, urli in ameriGano e applausi chiesti come l'elemosina.
Che pena, e soprattutto che rottura…

Sentire il rumore di un grind su un passamano, è spettacolare!
Il tuffo del nuotatore che quasi non alza spruzzi (un grind è il suo contrario), quel silenzio è un rumore da apprezzare.
Perché non devo mai sentire che rumore fa un truck in grind?

Invece, come il prezzemolo e il giovedì (sempre lì, nel mezzo), loro sono sempre lì a ricordarci che: ciccio sport ha sponsorizzato l'evento (ok va bene, è lui che paga, ma non ripeterlo ogni 2 minuti perché ti ha regalato la magliettina), e che magari il park lo si poteva fare più grande, e che servono nuove strutture…

Forse esistono degli speaker seri e che si sbattono, ne ho conosciuto qualcuno, era la fine degli anni ottanta, erano tempi da pionieri, tempi in cui il business degli extreme sport era di pochi zambiti, ma quelli di adesso non me li vedo sbattersi per aggiustare una struttura o reggere un trapano con la stessa maestria con cui vocalizzano in un microfono, anche perché adesso i park seri sono fatti in cemento con i permessi comunali e qualche sponsor. Alcuni di questi parlatori fanno i divi solo per come arrivano al park; evidentemente gli dev'essere difficile guardare e apprezzare, e magari imparare (anche a stare zitti).

Il silenzio è d'oro, magari se gli diciamo che il silenzio è di iPhone otteniamo qualche risultato.

Post popolari in questo blog

InDesign dinamico attraverso l'unione dati

Ringrazio l'unione dati di Indesign.

Nel caso qualcuno non sapesse di cosa sto parlando a questo link c'è un ottimo tutorial, spiega molto bene come funziona il popolamento di dati in InDesign tramite l'unione dati.

Se l'argomento vi interessa c'è un video-tutorial:

Perché ringrazio l'unione dati?
Credo di aver sfruttato al meglio le funzionalità, le possibilità, e i conseguenti vantaggi dell'utilizzo di un semplice foglio di testo (.csv) all'interno dn InDesign CS3 e devo aggiungere che e sono riuscito a fare l'equivalente con un.txt importando tutti i record.

Consiglio vivamente l'utilizzo di un semplice file .txt per la sua semplicità d'uso (sempre che sia anche semplice il lavoro da eseguire), se il lavoro di popolamento è complesso, è meglio l'utilizzo di strumenti come excel che producono fogli di calcolo con tabelle che diventeranno .csv

Io il .txt l'ho utilizzato, ad esempio, per compilare nomi su dei badge, dovevo solo inser…

Illustrazione per AQuest

AQuest
Una agenzia digitale italiana, ha lanciato un contest per celebrare il suo trasloco.
Chiedono di illustrare dove potrebbero trasferirsi e per ogni disegno che viene inviato parte una donazione a Medici senza frontiere e ABEO.

Io ho fatto questa immagine ispirandomi alla forma loro logo AQ, ci ho visto una montagna e un sole, da lì tutto si è evoluto costruendo il resto: altre montagne, la neve, un lago ghiacciato…

Se vi piace, sapete già cosa vi chiedo: mettetegli un like!

We can almost feel a fresh breeze today 🏔 @paolospotvalzania played with our logo and we really appreciate the setting! Thank you Paolo 🙌🏻 The #AQHome #contest is still open: you can find the link in bio! #aquestdigital #illustration #illustrator #artist #art #illustrazione #charity #webdesign #design Un post condiviso da AQuest (@aquestdigital) in data: 26 Lug 2017 alle ore 00:12 PDT